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Expedia conferma un aumento della domanda per le destinazioni sciistiche Italiane 

bimbeneve24

Le località ad alta quota italiane hanno registrato una crescita a doppia cifra della domanda nei mesi di ottobre, novembre e dicembre dell’anno appena trascorso. Un successo confermato dall’interesse dei turisti provenienti sia dal nostro Paese, sia da altre aree del mondo, e dall’aumento della domanda di pacchetti (volo + hotel) per alcune destinazioni. 

Nuovi dati del Gruppo Expedia rivelano una crescita a doppia cifra della domanda nelle località sciistiche italiane nei periodi di ottobre, novembre e dicembre 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare i dati mostrano come l’incremento più rilevante nelle preferenze dei viaggiatori sia stato significativo soprattutto per destinazioni quali la Lombardia, il Trentino ed il Veneto, che hanno registrato rispettivamente una crescita pari al +35%, +40% e +50 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 

I dati si riferiscono alla domanda alberghiera verso gli hotel Italiani nel periodo da ottobre a dicembre 2017 comparati con lo stesso periodo dell’anno scorso. 

Expedia ha supportato la crescita della domanda verso le destinazioni sciistiche italiane attirando viaggiatori italiani e internazionali, ma anche mettendo a disposizione dei propri partner strumenti e soluzioni che permettono agli hotel di diversificare la clientela e ottimizzare l’ offerta. Inoltre i dati confermano che, tra le destinazioni sciistiche, quella preferita dai turisti italiani è stata il Veneto, che ha registrato un picco del +115%. Dal panorama internazionale, invece, gli Stati Uniti hanno registrato un +180% di preferenza per destinazioni quali il Trentino e il +90% per la Lombardia. 

“I nostri dati ci mostrano come Expedia sia in grado di attrarre verso le destinazioni sciistiche Italiane sia i viaggiatori nazionali sia quelli internazionali. Questi ultimi sono anche quelli che hanno mostrato un alto potere d’acquisto, la tendenza a prenotare con un maggior anticipo di tempo e ad effettuare soggiorni più lunghi – ha dichiarato Marco Sprizzi, Director Market Management, Expedia® Lodging Partner Services Italia. “Questa forte crescita della domanda internazionale è stata possibile grazie all’ampia offerta di Expedia, caratterizzata da una strategia multi-brand ricca e diversificata”. 

In termini di domanda di pacchetti (volo+hotel), le destinazioni hanno registrato anche un alto tasso di crescita rispetto all’anno precedente, come il Trentino, con un aumento del +70%, mentre gli hotel partner del Piemonte hanno registrato una crescita del 10% della tariffa media giornaliera. 

Il Gruppo Expedia lavora a stretto contatto con gli albergatori italiani, al fine di consentire un miglioramento delle proprie performance, una targetizzazione delle sue prenotazioni e l’ottimizzazione della propria strategia, facendo leva sullo sviluppo di nuove tecnologie da destinare ai partner, affinché possano usufruirne per far crescere il proprio business. 

Il gruppo Expedia conduce importanti ricerche sulle modalità di prenotazione dei viaggiatori, così come sull’identificazione dei bisogni dei propri partner. Di pari passo con questa ricerca, l’azienda effettua importanti investimenti: più di 1,3 miliardi di dollari in tecnologia e nella produzione di contenuti durante il 2017, che si sono concretizzati in nuovi strumenti dei brand Expedia, più ulteriori sviluppi dell’Expedia® PartnerCentral (EPC) per gli hotel partner. Ne è un esempio la piattaforma a supporto delle conversazioni online EPC, che consente un dialogo diretto ed un engagement maggiore tra albergatori e ospiti in tutte le fasi del viaggio, e che ha l’obiettivo di dare vita ad un’esperienza personalizzata per gli ospiti, per far sì che gli albergatori possano garantire servizi e comfort su misura per il consumatore. Da quando la piattaforma è stata lanciata nel 2016, sono state registrate più di 6 milioni di conversazioni tra albergatori ed ospiti, con più di 9,8 milioni di messaggi scambiati. Questi dati dimostrano come gli ospiti diano un forte valore alla comunicazione dagli albergatori prima del soggiorno e, soprattutto, come ciò vada a influenzare positivamente l’esperienza.