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CALVI DELL’UMBRIA: LA FETTUCCIA E L’IMMAGINE DI SAN PANCRAZIO SARANNO CONSEGNATE CASA PER CASA

Il sindaco Guido Grillini, a conclusione della festa patronale: “La riconsegna dello stendardo e la distribuzione del piccolo nastro che ogni calvese ha nella sua casa o nella sua macchina, sono simboli che rimarranno a memoria di questa festa diversa dal solito ma per certi aspetti molto più profondamente vissuta”

16sindacocalviDa lunedì 18 maggio, a tutte le famiglie calvesi viene consegnata, casa per casa, la fettuccia unitamente ad una immagine del Santo. La distribuzione è effettuata dalla Protezione civile locale. La festa di San Pancrazio si è conclusa giovedì 14 maggio nell’Aula consiliare e, come da tradizione, il Gonfaloniere ha riconsegnato uno dei quattro stendardi al sindaco di Calvi dell’Umbria, Guido Grillini (nella foto con il Vescovo S.E. Giuseppe Piemontese). Inneggiando al Santo si è proseguito con il taglio della fettuccia bianca e rossa che addobba lo stendardo, andando così  ad archiviare definitivamente questa edizione 2020 della festa patronale. Come aveva annunciato il primo cittadino, l’Amministrazione comunale ha organizzato degli eventi simbolici, di breve durata e rigorosamente a porte chiuse e senza presenza di pubblico, rispettando le norme di sicurezza dettate dal Decreto riguardante il Coronavirus. Gli eventi sono stati seguiti dalla popolazione calvese in diretta streaming sulla pagina ufficiale Facebook del Comune di Calvi dell’Umbria. I cittadini, ligi al dovere, hanno seguito alla lettera le rigorose indicazioni del sindaco di rimanere nelle proprie abitazioni e seguire le dirette.  “E’ stata una festa di San Pancrazio stranissima – ha detto il sindaco Grillini -. Quest’anno purtroppo a causa del coronavirus non si è svolta come noi avremmo voluto e come ci è stata tramandata da secoli. Ma abbiamo comunque voluto onorare San Pancrazio con alcuni simboli importanti e fondamentali per ognuno di noi. Anche la cerimonia di chiusura con la riconsegna di uno dei quattro stendardi è uno di quei simboli essenziali per la condivisione della festa. Così come la distribuzione del piccolo nastro bianco e rosso che addobba lo stesso stendardo e che viene ritagliato e che ogni calvese ha nella sua casa o nella macchina. Sono simboli che rimarranno a memoria di questa festa diversa dal solito ma per certi aspetti molto più profondamente vissuta”. 

Il sindaco Guido Grillini ha ringraziato le Forze dell’Ordine, la Pro loco, la Protezione civile, le persone che hanno contribuito fattivamente e con passione alla realizzazione degli eventi e “i cittadini che hanno seguito con amore e devozione gli eventi in diretta e li hanno vissuti come se fossero stati presenti”.  

Gli eventi che si sono svolti in massima sicurezza sono stati: la preghiera del signorino e la vestizione dello stendardo, la santa messa con il vescovo Giuseppe Piemontese e la benedizione in piazza, la revisione dei confini, il battaglione, ed infine la riconsegna dello stendardo e il taglio della fettuccia.