FIESOLE, CROCEVIA DI CULTURE: IL MUSEO ETNOLOGICO MISSIONARIO
|
|
![]() |
|
Tra le colline fiorentine, Fiesole incanta con il suo fascino antico e panorami senza tempo. Immerso nel verde, il Convento di San Francesco ospita il Museo Etnologico Missionario: un luogo sorprendente dove culture lontane, viaggi e spiritualità si intrecciano. Un’atmosfera silenziosa e raccolta che si ritrova anche all’FH55 Hotel Villa Fiesole, il rifugio ideale per un soggiorno all’insegna della tranquillità, per riconnettersi con la natura e prendersi cura di sé. Il territorio fiorentino è ricco di natura, borghi storici e paesaggi collinari. Il verde che circonda l’Arno è un equilibrio di odori e sapori che si fondono insieme: uliveti, vigneti, boschi e filari di cipressi si alternano alle città e alle ville storiche, creando un mosaico che racconta una storia lunga e stratificata. Queste colline non sono solo uno sfondo da cui ammirare il capoluogo toscano, ma un elemento vivo del territorio collegato da strade che conducono i visitatori a scoprire tradizioni culturali, storiche, artistiche e gastronomiche. In questo contesto si inserisce Fiesole, adagiata in una posizione privilegiata che guarda verso la Capitale del Rinascimento. Da sempre luogo di passaggio e di osservazione, Fiesole affonda le sue radici in un passato antichissimo, che precede e accompagna la storia dell’intero territorio di Firenze. Il borgo conserva un carattere romantico e raccolto, quasi sospeso nel tempo, dove le tracce etrusche e romane convivono con vicoletti, giardini nascosti e scorci improvvisi sul paesaggio circostante. Il borgo è famoso per il teatro romano e per la vasta area archeologica che testimonia il passaggio di Etruschi, Romani, ma anche delle civiltà dell’età longobarda, fino ad arrivare al Medioevo: sono tanti i reperti e le storie che si sono intrecciate in queste terre e tra queste c’è anche una parte più sacra, spirituale e legata profondamente alla religione Cristiana. Uscendo dal centro, dominano dall’alto, avvolti nel verde, diversi conventi che meritano una visita ad hoc: tra questi in particolare c’è quello di San Francescoche rappresenta uno dei luoghi più significativi di Fiesole, dove fede, arte e storia si intrecciano da secoli. Fondato alla fine del XIV secolo per volontà dei Frati Minori, attraverso l’ampliamento di edifici preesistenti appartenuti a una comunità benedettina del XIII secolo, il convento è oggi accessibile e conserva al suo interno un museo molto particolare. Si tratta del Museo Missionario Francescano, istituito nei primi anni del Novecento: dietro le teche si possono ammirare manufatti e oggetti provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali molto particolari. In origine la raccolta era composta da reperti di epoca etrusca scoperti nei terreni circostanti il convento, ma negli anni venne ampliato grazie all’impegno di Padre Ambrogio Ridolfi, che incoraggiò la raccolta di oggetti provenienti dalle missioni francescane nei vari continenti. Riportare qualcosa a casa dopo un lungo viaggio significava permettere alla comunità di conoscere culture lontane, imparando qualcosa di nuovo e difficilmente raggiungibile da tutti. La collezione si ampliò in modo significativo soprattutto con materiali provenienti dalla Cina e dall’Egitto, dando origine a due sezioni tematiche di particolare rilievo. Il museo espone abiti tradizionali, strumenti musicali, sculture, porcellane, avori e reperti archeologici. Tra gli oggetti più rilevanti e inconsueti c’è anche una mummia egizia databile al XX secolo a.C., ben conservata e ancora con il suo sarcofago. Oggi il Museo Etnologico Missionario promuove la conoscenza, il rispetto e la comprensione delle popolazioni lontane, favorendo un dialogo interculturale fondato sulla condivisione. Accanto ai materiali etnografici, il percorso espositivo comprende oggetti legati alla vita quotidiana e liturgica dei frati francescani, oltre naturalmente alla bellissima chiesa, restaurata nei primi anni del Novecento, che presenta forme neogotiche e una facciata esterna impreziosita da affreschi dedicati a San Francesco. Il complesso conserva un ricco patrimonio artistico e culturale: all’interno della chiesa si trovano opere di rilevanti artisti attivi tra il Quattrocento e il Cinquecento, mentre il convento, sviluppato attorno a tre chiostri porticati, custodisce affreschi ispirati agli episodi della vita del santo. Per vivere appieno la visita al museo e assaporarne l’atmosfera di quiete e contemplazione, l’ideale è soggiornare all’FH55 Hotel Villa Fiesole, perfetto punto di partenza per esplorare il territorio con lentezza e comfort. FH55 Hotel Villa Fiesole È un boutique hotel 4* di 32 camere sulle colline toscane a due passi da Firenze, che accoglie i suoi ospiti nell’atmosfera di una residenza storica con un romantico sguardo sulla città. L’edificio principale originariamente una serra utilizzata dai monaci del vicino monastero, oggi ospita la reception, le camere panoramiche e il ristorante. Nella sala colazione dalle ampie finestre la ricca scelta di prodotti freschi dolci e salati serviti a buffet è accompagnata dalla meravigliosa vista sulla città. Passando dal giardino in stile italiano, si arriva alla villa ottocentesca, che offre camere ampie ed eleganti per piacevoli momenti di privacy e relax. Le camere si caratterizzano per peculiarità differenti: dimensioni degli ambienti, vista panoramica su Firenze, terrazzo o patio privato, soffitti affrescati, pavimenti in parquet o cotto. I soffitti affrescati, l’atmosfera sospesa nel tempo e la posizione tranquilla, regalano l’emozione tutta fiorentina di un soggiorno in una dimora signorile, al tempo stesso intima e familiare. Il Ristorante “Serrae Villa Fiesole”, insignito dalla Guida Michelin dal 2025 della stella e presente nella Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso, la cui proposta gastronomica è firmata dallo chef Antonello Sardi, è un ambiente raccolto con una splendida terrazza a disposizione degli ospiti. Con l’arrivo della bella stagione, si trasforma poi in un delizioso ristorante e bar all’aria aperta con vista sulla città. Ė aperto da martedì a sabato (da settembre a giugno) e da mercoledì a lunedì (a luglio e agosto) a pranzo dalle 12.30 alle 14.00 e a cena dalle 19.30 alle 22.00. Immersa nel verde si trova anche la piccola ma gradevole piscina, accessibile da maggio a ottobre. L’hotel è pet friendly, accoglie gli animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo e e dispone inoltre di un parcheggio privato. |
|
|
|
|
|
( Fonte foto: Ufficio Stampa Travel Marketing 2, Roma) |
