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LE FESTIVITÀ DI DICEMBRE NELLA REPUBBLICA DOMINICANA

GLI HOTEL DI VIVA SI SONO RIFATTI IL LOOK PER TORNARE AD ACCOGLIERE I TURISTI ITALIANI

L’isola caraibica offre paesaggi ed esperienze variegate; ogni costa è uno scrigno da scoprire e la catena alberghiera è la base ideale per farlo.
25Viva Dominicus Beach 3

C'è aria di preparativi di festa nei Viva Wyndham Resorts, che sono tornati accessibili anche al pubblico italiano con l’inclusione della Repubblica Dominicana nelle mete considerate sicure a livello sanitario.

Una fortuna, perché quest’isola, grande quattro volte e mezzo la Sicilia, è una destinazione variegata come poche. Mar dei Caraibi, Oceano Atlantico, parchi nazionali, montagne e isolotti, colline e persino dune di sabbia e vigneti. Con una capitale - Santo Domingo - il cui centro storico è una perla, con palazzi e architetture del Cinquecento.

La costa più nota ai vacanzieri italiani è quella sud-orientale: Bayahibe aderisce perfettamente all’immaginario esotico, con spiagge che paiono di borotalco, palme che sfiorano i fondali, colori accesi.

Bayahibe è un’ubicazione privilegiata per recarsi all’isola Saona, che occupa un quarto del Parco Nazionale di Cotubanamá ed è un piccolo universo struggente. A Saona ci si può recare solo in escursione; Viva Wyndham Resorts, che tanto ha contribuito a farla conoscere e amare, è l’unica realtà alberghiera ad aver ottenuto dal governo la concessione di un tratto di spiaggia.

Oltre all’isola di Saona, da Bayahibe sono numerose le opportunità di scoprire il territorio: dall’isola Catalina al Rio Chavón, solo per citarne un paio.

Playa Dominicus è stata la prima spiaggia a ottenere la Bandiera Blu nelle Americhe e questo riconoscimento viene rinnovato ogni anno. Qui sorgono due hotel, adiacenti e con alcune infrastrutture condivise: Viva Wyndham Dominicus Beach e Palace. Quattro milioni di dollari sono stati impiegati durante i mesi di chiusura per il loro restyling. Dai nuovi arredi delle sistemazioni all’abbellimento di bar e snack bar, dalla posa di mosaici nelle piscine alle lobby che sono il primo punto di accoglienza.

Viva Wyndham Dominicus Beach e Palace sono particolarmente adatti alle famiglie, sia per la presenza del Kids Club sia perché i fondali digradano molto dolcemente. Inoltre, per chi arriva all’aeroporto de La Romana, il trasferimento è molto breve e non affatica i bambini.

La regione dominicana più incontaminata corrisponde alla penisola di Samaná ed è quella più adatta ai veri viaggiatori. Le due cittadine principali sono Santa Barbara de Samaná e Las Terrenas. La prima per un motivo spettacolare: ogni inverno, da metà gennaio a metà marzo, arrivano le balene della tipologia jorobadas. È favoloso salpare dal porto con piccole imbarcazioni e avvicinarle.

Las Terrenas è l’epicentro vivace della penisola; è facilissimo noleggiare uno scooter e girovagare per le tante spiagge, tutte libere, dove respirare libertà a pieni polmoni facendo passeggiate su arenili chilometrici e nuotando senza boe che delimitano alcunché.

In prossimità di Las Terrenas, precisamente a Playa Cosón, sorge il Viva Wyndham V Samaná, che offre anche l’opportunità di recarsi in escursione al meraviglioso Parco Nazionale Los Haitises, dove colline calcaree si ergono direttamente dall’acqua. Un parco magico, punteggiato da mangrovie e popolato da uccelli, con grotte pittografate dai Tainos e atmosfere primordiali. In un’area del Parco, Hollywood aveva ottenuto l’autorizzazione di girare alcune riprese di un episodio de i Pirati dei Caraibi.

Viva Wyndham V Samaná è un resort riservato ai maggiori di 18 anni, molto apprezzato da coppie e single. È alimentato in gran parte da energie rinnovabili; gli spazi sono immensi rispetto alla capacità delle camere e il trattamento è un ultra all inclusive, che comprende anche l’accesso ai ristoranti à la carte senza prenotazione, servizio camerieri in spiaggia e in piscina, wi-fi ovunque, room service 24 ore, minibar e altro ancora. La sua Spa è stata pluripremiata; oltre alla bellezza della location offre trattamenti con ingredienti completamente naturali.

La costa settentrionale della Repubblica Dominicana si affaccia sull’Atlantico e vibra di energia. Cabarete è un posto dalla vitalità contagiosa. Qui ogni anno si tengono il Jazz Festival, direttamente in spiaggia e con concerti gratuiti di artisti internazionali, e il Master of the Ocean, dove atleti da mezzo mondo arrivano per gareggiare nelle discipline all’insegna di acqua e vento: kite, surf, windsurf e sup (è bellissimo anche solo assistere alle acrobatiche esibizioni).

Da Cabarete sono molteplici le attrazioni da vedere: le 27 Cascate di Damajagua, il piccolo Cayo Arena, la cittadina vittoriana di Puerto Plata, con la teleferica, unica nei Caraibi, che dal centro sale verso la collina, la degustazione nella fabbrica di Brugal, uno dei brand dominicani che producono rum.

A Cabarete sorge il Viva Wyndham Tangerine, un posto che mette allegria. La tipologia di camere All Together è perfetta per gruppetti di amici, che possono cimentarsi con il kitesurf poiché la prova è gratuita. Oltre al ristorante a buffet sempre aperto, ce ne sono tre per cene à la carte, e fanno parte della formula all inclusive che caratterizza tutti i Viva Wyndham Resorts.

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(Fonte foto: Ferdeghini Comunicazione)