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Nel 2022 il Cammino di Santiago di Campostela ha ancora più fascino

Una moltitudine di eventi e attività culturali che si snodano lungo il percorso e l’apertura della Porta Santa della Cattedrale in occasione dell’anno santo giacobeo

Il Cammino di Santiago di Campostela, Patrimonio UNESCO e itinerario culturale europeo dal Consiglio d’Europa è da sempre una tappa irrinunciabile da chi è alla ricerca di riflessione e un contatto diretto con la natura. 

Più di 800 km lungo la penisola iberica, dislocati su diversi itinerari, si lasciano percorrere da pellegrini e turisti di ogni parte del mondo che arrivano qui con l’intenzione di raggiungere quella che è la tappa finale del lungo viaggio: la Cattedrale di Santiago, capolavoro dell’arte barocca, piena di fascino e impregnata di storia.

Percorrere il Cammino di Santiago adesso poi è ancora più eccezionale perché il 2022 è un anno santo giacobeo. Seppur infatti quest’anno il 25 luglio, giorno di festa per la città, non cade di domenica, è stato concesso di estendere le celebrazioni di un ulteriore anno per via della pandemia. Una fantastica possibilità, dunque, per apprezzare la tradizione del Giubileo che permette qui di vivere autentiche esperienze, a cominciare dall’ entrare nella Cattedrale di Santiago attraverso la Porta Santa e assistere a una moltitudine di eventi e attività culturali che si snodano lungo il percorso.

Arte

L’arte, per esempio, gioca un ruolo di primo piano con il Museo Centro Gaiás che sottolinea la ricchezza storica, culturale, patrimoniale, naturale e umana del Cammino di Santiago attraverso una mostra ricca di testimonianze tra manoscritti, materiale audivisivo, cartografico provenienti dalla Biblioteca Nazionale spagnola.

Visitabile fino al 15 maggio, l’esposizione ruota intorno alle “tracce” del Cammino nei loro diversi significati. Si va da quello di traccia come “cammino” fino all’impronta che lascia il piede al suo passaggio, ricomprendendo anche il “segno che lascia un’incisione o una forma impressa su di un foglio o altro supporto stampabile” o la traccia, lasciata da qualcuno o qualcosa, che può manifestarsi in qualsiasi espressione artistica. Altra mostra, visitabile fino al 25 settembre, è “Ecce Mater Tua – LUX” allestita nelle chiese di Santa María del Camino e Santiago a Carrión de los Condes (Palencia) e nel Santuario de la Peregrina e nella chiesa di San Tirso de Sahagún (León).       
Inaugurata alla presenza del Re Felipe VI l’esposizione promuove la valorizzazione del Camino de Santiago in Castilla y León, un progetto che sarà forgiato in futuro attraverso un percorso strutturato attorno al patrimonio religioso con varie attività museali in numerose località. Oggi qui riunisce più di 200 pezzi rappresentativi delle diocesi castigliana e leonese e altri provenienti da trenta cattedrali in tutto il paese, musei, collezioni private e diocesi esterne alla comunità. Tra le altre iniziative da non perdere l’esposizione itinerante sull’illustrazione giacobina, organizzata dal Ministero della Cultura e dello Sport che passa in rassegna la rappresentazione religiosa, artistica, letteraria e ideologica del Cammino di Santiago attraverso manifesti e altri media. Nei prossimi mesi toccherà le località di Mérida (aprile), Siviglia (maggio), Cuenca (giugno) e Nájera (luglio).

Intrattenimento

Ma non c’è soltanto l’arte a celebrare il 2022 come anno santo giacobeo. Un ricco calendario di appuntamenti legati all’intrattenimento si snoda in diverse località della Galizia. L’intenzione è quella di calamitare l’attenzione di un pubblico giovane, sempre attento alle nuove tendenze. A cominciare dalla musica. La caccia al biglietto è infatti iniziata per due dei più importanti festival di Spagna.  Si parte con O Son do Camiñodal 15 al 18 giugno, a Santiago de Campostela dove a salire sul palco ci saranno artisti del calibro di Chemical Brothers, Liam Gallagher, Editors, Tiesto, solo per citarne alcuni.

E per chi invece ama il rock, il metal e il punk irrinunciabile è il Resurretion Fest, meglio conosciuto come “El Resu”, dal 29 giugno al 3 luglio a Viveiro, nella provincia di Lugo. 
Il 1 agosto poi spazio alla magia con Galicia Illusiona che si pone come un progetto pionieristico ed emozionante che copre per la prima volta l’intera comunità autonoma galiziana cercando di diventare un riferimento mondiale. L’illusione è protagonista con più di 120 spettacoli e 30 artisti diversi dislocati fino al 15 ottobre in 7 città della regione: Vigo, Santiago de Compostela, Pontevedra, Lugo, Ferrol, Ourense e A Coruña. Il Gran Galà Internazionale della Magia sarà il momento clou del festival con i numeri dei migliori e premiati prestigiatori del mondo.

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