Skip to main content

San Leo, il borgo connesso al futuro dalla fibra

L’infrastruttura digitale di Open Fiber abilita turismo e nuovi modelli di ospitalità

  • Il Comune in provincia di Rimini solo un esempio, con il suo progetti di Albergo Diffuso. Le aree interne grazie alla digitalizzazione possono attrarre nuove forme di turismo e rilanciare l’economia dei territori
  • Open Fiber sostiene i piccoli centri e i borghi per dare una seconda vita turistica a queste splendide località italiane

San Leo, uno dei “Borghi più belli d’Italia” e simbolo storico del Montefeltro, dimostra come la trasformazione digitale possa diventare un motore di sviluppo per i piccoli centri. La disponibilità della fibra ottica di Open Fiber ha permesso di connettere edifici storici, strutture ricettive, musei, servizi pubblici e sistemi di videosorveglianza, contribuendo a trasformare il borgo in un esempio concreto di innovazione applicata alla valorizzazione del patrimonio culturale e turistico. Tra i progetti più significativi spicca San Leo Albergo Diffuso, iniziativa che punta a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio.

Impatto

  • Circa 1.700 unità immobiliari raggiunte dalla rete FTTH.
  • Digitalizzazione di edifici storici, musei e servizi pubblici.
  • Supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale.
  • Maggiore attrattività per smart worker e professionisti che lavorano da remoto.
  • Rafforzamento della competitività di un borgo storico attraverso l’innovazione digitale.

Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo

“Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi. San Leo è diventata una piccola smart city”.

Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso

“La fibra ottica FTTH attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva”.

Imprescindibile il ruolo di Open Fiber che a San Leo ha realizzato l’infrastruttura che consente a un borgo storico di competere nell’economia digitale contemporanea senza rinunciare alla propria identità. La rete FTTH abilita nuovi modelli di sviluppo territoriale, supporta il turismo di qualità, favorisce il lavoro da remoto e mette cittadini, imprese e amministrazioni nelle condizioni di accedere a servizi innovativi.

Una storia che dimostra come la trasformazione digitale possa rappresentare una straordinaria opportunità di valorizzazione per i borghi italiani. Grazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo. Questo un esempio su tutti di quanto potenziale possano esprimere le cosiddette “aree interne”. Territori che appresentano una componente strategica del territorio nazionale, con la possibilità di poter richiamare turisti da tutto il mondo. Nonostante il patrimonio ambientale, culturale e produttivo di enorme valore però questi territori sono da anni interessati da fenomeni di declino demografico e invecchiamento della popolazione. La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) individua infatti tali zone come prioritarie per le politiche di coesione e sviluppo territoriale.

Secondo le analisi richiamate dal Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori.

L'evoluzione della copertura FTTH (Fiber To The Home) nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'Associazione "I Borghi più belli d'Italia", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti FTTH, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche.