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TRENITALIA, AL VIA LA CAMPAGNA SUI PICCOLI GESTI CHE FANNO BENE AL PIANETA

I consigli della società del Gruppo FS per l’efficientamento energetico

Spegnere la luce quando non serve, staccare le spine dei dispositivi elettronici eliminando gli stand-by, usare programmi eco per gli elettrodomestici prediligendo le fasce notturne, diminuendo così i consumi ed evitando sovraccarichi di richieste nella rete.

Sono tanti - e spesso molto semplici, ma importanti – gli accorgimenti con cui possiamo risparmiare energia, limitare l'emissione di anidride carbonica e vivere in maniera più sostenibile, approccio che riguarda da vicino tutti noi e che può concretizzarsi sia attraverso grandi progetti che con semplici gesti quotidiani.

Trenitalia, capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS, si impegna quotidianamente per esser “driver” di sviluppo sostenibile nel settore della mobilità e, al tempo stesso, è attiva nel coinvolgere i passeggeri sulle buone pratiche che possono essere d’aiuto per il Pianeta

È con questo obiettivo che è partita l’iniziativa “I nostri gesti insieme fanno la differenza”, campagna di sensibilizzazione sugli accorgimenti quotidiani che se applicati con costanza possono far bene all’ambiente che ci circonda. I suggerimenti sono condivisi a bordo treno e nelle stazioni, ma la campagna di sensibilizzazione si estende anche sui monitor delle self-service, nelle sale dell’alta velocità per i clienti CartaFRECCIA (Freccia Lounge e Freccia Club) e sul magazine La Freccia. 

La campagna, si legge su FS News,  costituisce anche l’occasione, per Trenitalia, di raccontare ai passeggeri il proprio impegno e le buone pratiche che da tempo mette in atto per un trasporto sempre più sostenibile: i sistemi di trazione sempre più efficienti, l’illuminazione a led, l’ottimizzazione della climatizzazione, la modalità “smart parking” che sui nuovi treni regionali abbatte fino al 30% i consumi energetici e fa risparmiare energia anche a treno fermo, ai quali si aggiungono gli impianti fotovoltaici delle officine del Gruppo, che solo nell’ultimo anno hanno evitato l’emissione in atmosfera di circa 1.700 tonnellate di CO2, e la certificazione ambientale di prodotto (EPD) conferita al Frecciarossa 1000, primo treno ad averla ottenuta.